Indagini Termografiche

La termografia industriale infrarossa (IR) applicata alle macchine e ai quadri di distribuzione di energia elettrica può vere un duplice obiettivo:

  • Quale strumento per sicurezza, prevenzione dal rischio di incendio ed esplosione importante (indagini predittive)

  • Per l’ottimizzazione degli oneri di manutenzione

La termografia IT è un metodo di indagine “non distruttivo” ed esistono molte norme che regolamentano l’analisi e la formazione dei soggetti addetti.

Le prove termografiche devono essere condotte secondo i principi di UNI EN 16714-1,2,3 e a seconda dell’applicazione (UNI ISO 18434-1 Monitoraggio e diagnostica dello stato delle macchine) da personale qualificato e certificato (UNI EN ISO 9712).

Esempio di conduttore surriscaldato all’interno di una morsettiera in un quadro elettrico

OT 24 INAIL

INAIL ha messo a disposizione delle aziende un finanziamento indiretto (sconto %) nel caso in cui vengano messi in atto diversi interventi e certificazioni atte a ridurre il rischio del personale impiegato sul lavoro, tramite modello OT 24.

Punto C16INTERVENTI PER LA PREVENZIONE DEL RISCHIO ELETTRICO: l’azienda ha effettuato nel corso dell’anno una analisi termografica a una o più parti di impianto elettrico e ha conseguentemente attuato le opportune azioni correttive.

Punteggio = 50 punti (sui 100 minimi richiesti)

Note:

L’intervento si riferisce a parti di impianto quali quadri elettrici, quadri di comando e trasformatori. Il rilievo termografico e l’interpretazione e valutazione dei dati rilevati devono essere eseguiti da persone certificate in accordo ai Livelli 1 e 2 previsti dalla norma UNI EN ISO 9712. Ogni punto oggetto di analisi termografica deve essere corredato da foto nel campo visibile e infrarosso.

Documentazione ritenuta probante:

  • Report dell’analisi termografica, corredato da foto nel campo visibile e infrarosso, datato e firmato da persona certificata almeno di Livello 2 secondo la norma UNI EN ISO 9712
  • Per la persona che ha condotto il rilievo termografico sul campo: evidenza del nome e cognome e della certificazione almeno di Livello 1, metodo TT (Termografia a infrarossi) secondo la norma UNI EN ISO 9712
  • Per la persona che ha redatto il report di analisi, evidenza del nome e cognome e della certificazione almeno di Livello 2, metodo TT (Termografia a infrarossi) secondo la norma UNI EN ISO 9712

 

Anche in campo costruttivo e civile è possibile riscontrare discontinuità delle coibentazioni e ponti termici nascosti alla vista:

Grazie alla Termocamera è possibile calcoalre le temperature dei tubi di distribuzione di acqua calda per riscaldamento industriale e calcolare i ritorni di investimento di una coibentazione della tubazione.

Esempio industriale di pompe disallineate

 

 

 

Tramite la tecnica IR è possibile individuare facilmente malfunzionamenti agli Impianti Fotovoltaici (FV) in quanto appaiono chiari degli HOT SPOT (punti caldi) che danno evidenza del malfunzionamento dei pannelli che sarebbero invisibili ad occhio nudo.

Vista globale di un impianto esteso per la ricerca immediata di eventuali Hot Spot  (surriscaldamenti delle celle presenti all’interno dei pannelli)

Hot spot su un impianto FV che evidenzia un pannello guasto che si surriscalda in alcune celle per effetto joule diventando un carico passivo per l’intero impianto